L’Historic Rally delle Vallate Aretine 2026 apre il Campionato Italiano Rally Auto Storiche con le decisive prove “Portole” e “Rassinata”, raccontate da Matteo Musti e Angelo Lombardo. La gara, in programma il 28 febbraio ad Arezzo, si chiuderà con la lunga “Portolata” da oltre 34 chilometri, destinata a decidere la classifica. In totale 96,53 km di prove speciali concentrati in un’unica giornata di competizione.

L’Historic Rally delle Vallate Aretine 2026 è pronto ad aprire ufficialmente il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, riportando i riflettori del tricolore nella provincia di Arezzo. La sedicesima edizione della gara, organizzata da Scuderia Etruria SCRL, si correrà interamente sabato 28 febbraio 2026, con le giornate precedenti dedicate a ricognizioni e verifiche.
A presentare le prove speciali simbolo dell’edizione 2026 sono due protagonisti assoluti del rallismo storico italiano: Matteo Musti, campione italiano in carica e vincitore dell’edizione 2025, e Angelo Lombardo, anche lui inserito nell’albo d’oro della manifestazione. I due piloti hanno descritto le caratteristiche tecniche delle speciali “Portole” e “Rassinata”, destinate a essere decisive insieme nella prova conclusiva “Portolata”, lunga 34,73 chilometri.
Prova speciale “Portole” (16,55 km): tecnica e fondo insidioso
La “Portole” rappresenta uno dei tratti più selettivi dell’Historic Rally delle Vallate Aretine, con asfalto variabile e condizioni spesso imprevedibili.
Matteo Musti ha analizzato nel dettaglio le difficoltà del tracciato:
“Inizialmente la prova si presenta molto scivolosa. L’asfalto, anche quando è asciutto, resta particolarmente insidioso. Poi si entra nel sottobosco, un tratto che ho sempre trovato umido; anche in presenza di piogge nei giorni precedenti, il fondo rimane abbastanza bagnato. Successivamente inizia una discesa che offre un buon grip, ma poco dopo si torna a scollinare e, verso la fine della prima parte, c’è un’altra discesa molto viscida a causa del fango portato sull’asfalto dai trattori che, in questa stagione, lavorano nei campi. Sicuramente sarà un rally molto selettivo”.
Un’analisi che conferma come la gestione del grip e l’attenzione alle condizioni del fondo saranno determinanti per chi punta al successo nel primo round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche.
Prova speciale “Rassinata” (14,55 km): velocità e spettacolo
La “Rassinata” è una speciale che unisce tratti guidati, salite nel bosco e un finale ad alta velocità, richiedendo precisione e grande coraggio.
Così la racconta Angelo Lombardo:
“È una delle mie prove preferite, anche per quel ricordo speciale legato al mio record, che ancora non è stato battuto: per me questa speciale ha un valore particolare. Mi piace moltissimo. Si parte con una curva che chiude e subito dopo inizia un tratto molto guidato e veloce che mi entusiasma. Poi arriva la salita nel bosco fino al dosso, da cui prende il via una discesa pazzesca: lì il pilota si esalta davvero. Si prosegue fino all’arrivo, con quell’uscita dal tornante in cui scali tutte le marce e devi avere coraggio per tenere giù il piede: si arriva quasi in quinta piena, a 160-170 km/h, per poi frenare con decisione perché subito dopo c’è un’ultima curva. È una prova speciale che richiede fegato, davvero entusiasmante”.
La combinazione tra “Portole” e “Rassinata” darà vita, nel finale, alla lunga “Portolata”, destinata a decidere la classifica assoluta.
Historic Rally delle Vallate Aretine 2026: programma e chilometri di gara
Le iscrizioni all’Historic Rally delle Vallate Aretine resteranno aperte fino a venerdì 20 febbraio 2026. Le attività preliminari si concentreranno nella settimana dell’evento: giovedì 26 e venerdì 27 febbraio spazio alla distribuzione del road book e alle ricognizioni regolamentate delle prove speciali. Venerdì 27 febbraio si svolgeranno anche le verifiche sportive e tecniche presso il Palasport “Le Caselle” di Arezzo.
La gara scatterà sabato 28 febbraio alle ore 7:45 da Arezzo, con arrivo finale previsto alle ore 16:50 in Via Roma, nel centro cittadino, dove si terrà la cerimonia di premiazione.
Dal punto di vista tecnico, il rally si svilupperà sui chilometri delle prove speciali “Portole” e “Rassinata”, affrontate più volte nel corso della giornata, con parco assistenza a Camucia per ottimizzare la logistica. Le prime quattro prove ricalcheranno il percorso della scorsa edizione, mentre l’epilogo sarà affidato alla “Portolata”, prova unica di 34,3 chilometri ottenuta dall’unione dei tratti precedenti.
In totale, l’Historic Rally delle Vallate Aretine 2026 proporrà 96,53 chilometri di prove speciali su 190,09 chilometri complessivi di percorso, concentrati in un’unica giornata di competizione. Una formula compatta e altamente selettiva, destinata a lanciare nel modo più spettacolare la nuova stagione del Campionato Italiano Rally Auto Storiche.
Qui tutte le informazioni sull’Historic Rally delle Vallate Aretine.




